Conoscersi, imparare degli altri, esercitarsi insieme sono opportunità preziose, che vanno innanzitutto a vantaggio delle forze armate svizzere. Questo ci allontana dalla neutralità? La partita si gioca sul piano politico, non su quello tecnico. Ma è giusto porsi il problema dei limiti. Non in base a stereotipi e dogmatismi ma con lucidità e pragmatismo.
Leggi tutto “Cooperazione militare e Rubicone elvetico”L’immagine delle dirigenti donne in Svizzera con o senza esperienza nell’esercito
La diversità nel management giova a un’impresa (v. ad es. Cuddy et al. [2008]; Kite et al., 2008, pag. 208).
Ciononostante le posizioni dirigenziali continuano a essere occupate prevalentemente da uomini. Una delle cause sono i modelli di pensiero stereotipati. Gli uomini sono visti sovente come persone autonome, sicure di sé e produttive; la figura della donna è invece spesso associata a socievolezza e orientamento alla comunità.
È interessante notare come la manifestazione di socievolezza venga ritenuta la maggior parte delle volte più importante delle competenze. Per le donne che occupano posizioni dirigenziali può risultare svantaggioso, dato che la gestione è spesso identificata con il possesso di determinate abilità.
Leggi tutto “L’immagine delle dirigenti donne in Svizzera con o senza esperienza nell’esercito”AQUA 24
Gli ingredienti per il successo
Difendere, proteggere, aiutare. Sono questi i principali ambiti di impiego dell’Esercito svizzero ed è quindi naturale che qualora siamo chiamati ad intervenire, si tratti di situazioni complesse, dure, tragiche.
Leggi tutto “AQUA 24”Powerplay senza tiro
L’esercito dovrebbe ricevere 530 milioni di franchi in più del previsto il prossimo anno. Le discussioni in Parlamento sono state avviate la scorsa settimana: il Consiglio nazionale ha deciso di aumentare le spese militari già per il 2025, con l’obiettivo di raggiungere l’1% del PIL entro il 2030. Ora la palla passa agli Stati e poi ci saranno vari botta e risposta tra le due Camere federali per trovare un’intesa sul preventivo.
Nell’ultima edizione della RMSI (5/2024), il maggiore Giovanni Galli analizza la situazione. “Al di là deiproclami sulla necessità di rafforzare la Difesa non si intravede una volontà ferrea di aumentare la prontezza dell’esercito. Per dirla in termini hockeystici, si continua a far girare il disco con uno sterile powerplay senza mai andare a rete”.
Leggi tutto “Powerplay senza tiro”[Sondaggio] La Patrouille Suisse smetterà di volare con gli F-5 Tiger alla fine del 2027. È una buona decisione?
Risultati: SÌ (29%), NO (71%)
[Sondaggio] La presidenza Trump contribuirà a porre fine al conflitto in Ucraina in breve tempo?
Risultati: SÌ (46,4%), NO (53,6%)
Obiettivi e prospettive dell’offensiva ucraina nella regione russa di Kursk
Tra guerra e propaganda, l’offensiva scatenata dalle truppe ucraine nella regione russa di Kursk il 6 agosto scorso ha senza dubbio colto di sorpresa quasi tutti.
Innanzitutto i russi che, anche alla luce delle gravi e crescenti difficoltà delle forze ucraine ben percepite dalle truppe di Mosca che da tempo stanno accelerando l’avanzata su tutti i fronti del Donbass, non si aspettavano un attacco in forze sul proprio territorio.
Leggi tutto “Obiettivi e prospettive dell’offensiva ucraina nella regione russa di Kursk”Uno sguardo oltre confine e ritorno
Siamo tentati di sottolineare le analogie con la vicina Austria, ad esempio in termini di neutralità armata, o di prendere le distanze quando si tratta di preparazione alla difesa.
I sondaggi e le interviste sulla sicurezza, la difesa e la politica estera in entrambi i Paesi sono interessanti.
I fatti e le percezioni parlano più in favore delle somiglianze che delle differenze.
Leggi tutto “Uno sguardo oltre confine e ritorno”[Sondaggio] È ipotizzabile la creazione di un esercito di professionisti in Svizzera?
Risultato: SÌ (23,8%) – NO (76,2%)
[Sondaggio] Le donne dovrebbero essere obbligate a prestare servizio militare?
Risultato: SÌ (62,1%) – NO (37.9%)

