Mentre scriviamo queste note non è chiaro se il conflitto in Ucraina potrà risolversi al tavolo del negoziato o sul campo di battaglia. Quello che appare evidente è che la Russia è in grado di porre le condizioni della pace, forte dei successi conseguiti ormai quotidianamente sugli oltre mille chilometri di fronte e del costante martellamento in profondità degli obiettivi militari e industriali ucraini.
Leggi tutto “Guerra in Ucraina alla resa dei conti?”Le buone intenzioni
Siamo all’inizio del secondo quartale del secolo. Servono buone intenzioni per il 2025. L’anno scorso è stato un anno contrastato in termini di politica di sicurezza. Per quanto riguarda le finanze dell’esercito, i politici dell’area borghese hanno partorito un topolino. Sembrava che all’ordine del giorno vi fosse il fatto di dover salvare la faccia piuttosto che agire. Dopo le discussioni sul budget dell’esercito, seguono ora quelle sul successivo. Le buone intenzioni da sole non porteranno lontano.
Leggi tutto “Le buone intenzioni”Le ambiguità belliche dell’Occidente alle urne
Pacifisti a Gaza e bellicisti in Ucraina, ma sempre per ragioni elettorali.
dottor Gianandrea Gaiani
Con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti di novembre e con il rinnovo del Parlamento Europeo di giugno che dovrà votare la fiducia a una nuova Commissione UE, è cresciuto in termini militari, ma soprattutto politici, l’impatto su governi e opinione pubblica in Occidente dei conflitti a Gaza e in Ucraina.
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