Si (98,5%), No (1.5%)
Edizione 3/2026
Nelle prossime settimane sarà recapitata nelle bucalettere la nuova edizione della Rivista Militare della Svizzera Italiana.
Un numero ricco di spunti e riflessioni sui temi della sicurezza e della difesa, con approfondimenti dedicati alle sfide geopolitiche contemporanee, alla neutralità svizzera, al combattimento anticarro, alla leadership e al ruolo dell’assistenza spirituale nell’Esercito svizzero. Non mancano inoltre contributi delle associazioni militari, reportage storici e aggiornamenti dalla vita societaria della comunità militare ticinese.
Un’edizione variegata che offre analisi, opinioni e testimonianze di esperti, ufficiali e protagonisti del dibattito sulla politica di sicurezza del nostro Paese.
Buona lettura!
Leggi tutto “Edizione 3/2026”Il cortocircuito
L’aumento del bilancio della Difesa così come pianificato è seriamente a rischio. L’ennesima occasione per fare un passo avanti importante nel finanziamento dell’esercito è sfumata in Parlamento, con il netto ridimensionamento del piano di sgravi e altre decisioni mancate che avrebbero potuto fornire maggiori certezze sul futuro della spesa militare.
Leggi tutto “Il cortocircuito”[Sondaggio] Martin Pfister ha presentato le “linee guida” per la difesa: ci sarà una riduzione del numero degli Stati maggiori e degli alti ufficiali superiori. È una buona idea?
Risultati: Si (64%), No (36%)
Il soldato del futuro tra tecnologia e sicurezza: vi invitiamo alla nostra conferenza annuale 2026 al LAC.
Come cambierà la figura del soldato nei prossimi decenni? In che modo l’intelligenza artificiale, la robotica e le nuove interfacce tecnologiche trasformeranno la difesa nazionale e la protezione dei nostri cittadini?
Per rispondere a queste domande cruciali, noi dell’Associazione per la Rivista Militare Svizzera di lingua italiana (ARMSI) abbiamo scelto un tema di assoluta avanguardia per il nostro atteso appuntamento autunnale. Vi invitiamo a segnare sin d’ora in agenda la data e il luogo: martedì 13 ottobre 2026, a partire dalle ore 18:00, la Sala 1 del LAC (Lugano Arte e Cultura) ospiterà l’editione 2026 della nostra conferenza annuale.
Leggi tutto “Il soldato del futuro tra tecnologia e sicurezza: vi invitiamo alla nostra conferenza annuale 2026 al LAC.”[Sondaggio] Dal 1. giugno non ci sarà più il libretto di servizio cartaceo. È una decisione corretta?
No (58.3%), Sì (141.7%)
La sovranità svizzera nell’epoca dei bulli
La neutralità svizzera, per secoli simbolo di indipendenza inviolabile, sta subendo attacchi senza precedenti.
Due episodi recenti rivelano come persino la Confederazione elvetica, tradizionalmente rispettata nella sua autonomia, sia diventata bersaglio di ingerenze aggressive da parte di potenze che non esitano a calpestare la sovranità altrui.
Leggi tutto “La sovranità svizzera nell’epoca dei bulli”[Sondaggio] È giusto cercare un secondo sistema di difesa terra-aria ai Patriot?
Si (98.3%), No (1.7%)
Il centro di competenza Spazio, la Svizzera e lo spazio cosmico
Il Comando Ciber dell’Esercito svizzero gestisce ciberspazio e spazio elettromagnetico (CSE; CER), proteggendo le infrastrutture TIC critiche. Dal 1° gennaio 2026, il nuovo Centro di competenza spazio cosmico (inserito all’interno del Comando Operazioni), sotto il comando del col SMG Ludovic Monnerat, gestisce le capacità spaziali integrando la difesa in questo ambito.
Lo spazio cosmico (o esterno) è l’immensa distesa tridimensionale che si estende oltre l’atmosfera terrestre. Apparentemente vuoto, contiene plasma di idrogeno ed elio, campi magnetici, raggi cosmici, neutrini, materia oscura ed energia oscura. A livello fisico è caratterizzato da una bassissima densità di particelle. La fisica moderna lo considera parte di un continuo quadridimensionale, che include la dimensione temporale (spazio-tempo).
Leggi tutto “Il centro di competenza Spazio, la Svizzera e lo spazio cosmico”[Sondaggio] Un aumento temporaneo dell’IVA di 0,8 punti percentuali per la difesa. Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione. È una buona idea?
Si (55.7%), No (44.3%)

