Si (61.4%), No (38.6%)
Edizione 6/2025
Sta per uscire il nuovo numero della rivista, con un focus centrale sull’attualità politica e militare e sulle prospettive di pace in Ucraina, in un contesto internazionale in rapido mutamento. Le analisi strategiche si affiancano a riflessioni sulla sicurezza, tra necessità operative e disparità strutturali, senza dimenticare lo sguardo al futuro delle forze armate.
Ampio spazio è dedicato all’Esercito svizzero, alla politica di sicurezza, al rapporto tra istituzioni e territorio, nonché alle prese di posizione delle società degli ufficiali. Completano il numero contributi storici, appuntamenti associativi, curiosità e attività sul campo.
Un’edizione che unisce attualità, approfondimento e memoria, pensata per comprendere le sfide presenti e future della difesa. In uscita a breve.
Leggi tutto “Edizione 6/2025”La decisione del Consiglio federale
Il 13 agosto 2025 il Consigliere federale Martin Pfister ha informato la stampa sullo stato attuale delle trattative e sui prossimi passi previsti per l’acquisto dei caccia F-35. Il governo ha approvato un aumento di prezzo. Questa decisione è dolorosa, ma necessaria. Chi oggi si oppone all’acquisto di questi velivoli, già approvato dal popolo, tratta con leggerezza la sicurezza della Svizzera. Dalla fine di giugno gli Stati Uniti chiedono un importo maggiore per gli F-35 ordinati dalla Svizzera. Queste richieste aggiuntive vengono motivate con l’aumento dei costi di produzione dovuto all’inflazione e ai maggiori prezzi dei materiali. Il Consigliere federale Martin Pfister ha comunicato che la Svizzera accetterà questi costi supplementari.
Leggi tutto “La decisione del Consiglio federale”[Sondaggio] Il 2026 potrebbe essere l’anno della fine della guerra in Ucraina?
No (66.1%), Si (33.9%)
Lo scarto da colmare in ambito droni è reale, considerevole e urgente
Negli ultimi tempi sono all’ordine del giorno notizie – vere o supposte – di sconfinamenti e voli “mordi e fuggi” di oggetti anche non identificati nella terza dimensione. Non soltanto aerei di sorveglianza dotati di sensori, sistemi di telecamere e antenne, senza piano di volo e senza segnale trasponder, ma anche aerei da guerra (un MIG 31 russo può raggiungere i 3000 km/h e percorrere la distanza Mosca Berlino di circa 1600 km in poco più di una mezz’ora), per cui poi si moltiplicano gli episodi di scramble, ovvero ordini di decollo su allarme, per velivoli che non rispettavano le regole di navigazione aerea.
Leggi tutto “Lo scarto da colmare in ambito droni è reale, considerevole e urgente”[Sondaggio] In futuro anche le donne potrebbero dover partecipare alla giornata informativa sull’esercito e sulla protezione civile? È giusto?
[Sondaggio] La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale è favorevole a un allentamento della legge sul materiale bellico. Si tratta di una buona idea?
Si (77.5%), No (22.5%)
Neutralità armata e autonomia strategica: un modello svizzero per l’Europa?
1. Una nuova geopolitica: la storia riprende il cammino
Potrebbe apparire provocatorio parlare oggi di neutralità in un contesto in cui si assiste alla militarizzazione dell’ordine internazionale. È l’intero equilibrio del post-Guerra Fredda che è in corso di ridefinizione. La storia riprende il cammino quasi offesa nei confronti di chi, come il politologo Francis Fukuyama, ne decretava la sua morte grazie all’indiscussa egemonia degli Stati Uniti e all’ideologia liberal-capitalista.
Leggi tutto “Neutralità armata e autonomia strategica: un modello svizzero per l’Europa?”Edizione RMSI 5/2025
Sta per arrivare il nuovo numero della nostra rivista, ricco di analisi, approfondimenti e testimonianze sul mondo della sicurezza, della difesa e della società svizzera. Dall’attualità politica e militare alla guerra delle percezioni, dagli sviluppi nel settore dei droni alla nascita del nuovo centro di competenza Spazio, fino alle sfide strategiche che attendono l’Europa: un’edizione densa di contributi autorevoli e prospettive diverse.
Non mancano le voci della milizia, le riflessioni sulla guerra cognitiva, gli interventi delle società degli ufficiali e uno sguardo alle attività sul territorio. Chiudono il numero le pagine dedicate alla storia militare e all’agenda dei prossimi appuntamenti.
Un’edizione completa, da leggere per capire meglio il presente e prepararsi al futuro. Disponibile a breve.
Leggi tutto “Edizione RMSI 5/2025”« Appello urgente per la nostra difesa »
Articolo uscito sul “L’Osservatore” N.43 il 25 ottobre 2025.

